Ieri, 19 Febbraio ho ascoltato per la prima volta il film horror più spaventoso di tutti i tempi. E non sono impazzita dicendo "ascoltato". Dopo un'attesa di tre anni e mezzo è uscito il nuovo album dei
Radiohead: "
The King of Limbs". Veniamo al film horror..Le 8 tracce al primo ascolto destabilizzano e trascinano in mondi sotteranei,ombrosi,contorti. Questo album non è un film horror di quelli splatter o di quelli con scene improvvise che fanno buuuuuh e tu salti dalla sedia (ma alla fine ti fai una risata!),piuttosto è un thriller psicologico che analizza fin dove la mente umana si può spingere,analizza la sottile differenza tra luce dell'intelletto e oscurità dell'irrazionale. Non esiste album di questo gruppo che possa essere giudicato al primo ascolto,ma se dovessi usare una parola direi: "affascinante".
Per un giudizio un pò più definito aspetterò i successivi ascolti, magari in cuffia.
Quando la copertina è tutto un programma..
Un avvertenza: se dovessero esserci bambini all'ascolto sappiate che sul disco c'è il pallino giallo con l'adulto che prende per mano :):):)
Avete notato la serietà? il linguaggio semi decente? la non-tendenza di buttare tutto in caciara? Questi maledetti-benedetti Radiohead mi hanno cambiata!:):)
Un gentile ringraziamento a Dodo per aver scaricato l'album e averlo ascoltato insieme ;)
Un bacio.
Nel caso siate curiosi vi metto il link del primo singolo estratto, Lotus Flower :
RispondiEliminahttp://www.youtube.com/watch?v=cfOa1a8hYP8
Che siate profani o sostenitori dei radiohead,cosa ne pensate?
Dei folli.
RispondiEliminaAnnunciare il nuovo disco 3-4 giorni prima è da folli.
Per In Rainbows diedero l'annuncio una settimana prima.
Zero promozione, zero hype. Li adoro.
E se da una parte in questi giorni cerco di ascoltare In Rainbows per valutarne l'acquisto, dall'altra mi chiedo se sia il caso di fare un salto nel buio e impiegare 7€ in modo sicuramente costruttivo.
Mumble mumble, attendo buone notizie :D
Interessante Lotus Flower al primo ascolto
"Scaricato" sembra brutto! :-P
RispondiEliminaEbbene sì, scaricato ma pagato. Da loro fan, o meglio discepolo, non potevo esimermi dall'ascolto di un nuovo album. Il vinile che aspetto, in attesa di comprare un giradischi, ne è la conferma! :-P ed è la conferma della mia stupidità, probabilmente.
Più che stupidi bisogna essere accorti nell'ascoltare questo album.
Lo dico da tempo: i Radiohead sono quanto di più lontano dalla musica "di compagnia". Non sono un sottofondo: devono riempire l'orecchio dell'ascoltatore pienamente. Cuffie, o chiusi in stanza, attenti a ogni sfumatura, così vanno ascoltati, o meglio "sentiti".
Ok, forse sto esagerando, ma concedetemelo un po' di trasporto...! ^^
Riguardo l'album, l'esperienza mi ha insegnato ad aspettare, proprio come suggerisce Naneci, prima di farmi un'idea consapevole di un album dei Radiohead. Hail to the Thief nel mio caso è un esempio lampante.
The King of Limbs al primo ascolto mi è sembrato ancora più difficile da "digerire", figuriamoci da caprie. Probabilmente l'album più estremo, nel senso che c'è stato un chiaro dirottamento (soprattutto nella prima parte dell'album) verso un'elettronica direi meno melodica e, se possibile, ancora più insistente del passato. Suoni inquietanti, lamenti, basi martellanti. Un'atmosfera non facile in cui calarsi..! Empatia necessaria? O lei, o un dizionario Radiohead-Sé, Sè-Radiohead, per capire se c'è possibilità di legare.
Facili non lo sono, in generale. Uno sforzo lo meritano assolutamente. All'ascolto musicale non va precluso nulla!
Se siete novelli ascoltatori dei RH, non consiglio affatto di iniziare con questo album (ma con la singola Lotus Flower sì!).
Se non siete nuovi al loro sound, dovete ovviamente ascoltare The King of Limbs, ma lasciandovi calare nei suoni, avendo la pazeinza di sentire più che ascoltare, accettando l'inclinazione ambient, ossessiva di questo album.
Questo il mio consiglio/minaccia!
Io sono lento: ascolto con calma, mi fisso su pochi pezzi per cercare di capirli, piano piano, uno per uno. Questo in generale. Con The King of Limbs ciò è più necessario del solito..!
Quindi magari ne riparliamo dopo altri ascolti, e ancora...!
Un altro buon consiglio per avvicinarsi a quest'album è ascoltare la versione acustica di Lotus Flower...molto più rassicurante!
RispondiEliminadopo aver finalmente ascoltato questo... questo...THE KING OF LIMBS, perche non si può ridurre il tutto chiamandolo album, non raccolta di canzoni,perchè queste non sono canzoni, ma germogli di tonalità.
RispondiEliminaAl primo ascolto confesso stavo per mettermi a piangere pensando:"dove sono finiti i miei Radiohead".
al secondo ho capito che dovevo cercarli tra quei rami e ne ho iniziato a coglierne il fascino.
dubito passeranno alla storia per questo album che vedo di ricerca, di transizione.
di certo non lo si può definire commerciale.
penso abbiano gettato le basi per qualcosa di sconvolgente che verrà in futuro.
per il momento continuo a perdermi in un nuovo ascolto di THE KING OF LIMBS
Devo essere psicologicamente pronto per i Radiohead! xD
RispondiEliminaA me già In Rainbows metteva angoscia e paura (mai ascoltato per intero tutto d'un fiato)!!!
Per Ale: mi fai morire!!! prendi queste "renzecate" e sei capace di scrivere tantissimi commenti tutti insieme:):)ti metti al passo!:)grazie mille:*
RispondiEliminaApproffitto per rigraziare tutti voi, miei prediletti followers:**
Ahuahuahuah...lo so! xD
RispondiEliminaÈ che alterno periodi di grossa crisi internettiana a periodi di vita cybernetica (o cyberNATICA) =P
=*
P.S. Quando ci vediamo?!
Insomma, sto disco lo prendo o no? Tra qualche giorno mi scade la prevendita.
RispondiEliminaMumble mumble, Dodo che dici? Considerando che l'ultima volta che mi hai consigliato un disco dei Radiohead (un mesetto fa) mi hai praticamente regalato un mondo nuovo *_*
Suggerisco di fartelo passare o da Dodo (o da me!)e poi nel caso,per il piacere di averlo materialmente, se ti convince, di comprarlo..A scatola chiusa direi di no! :) Quale ti ha consigliato dodo??!! curiosa!
RispondiEliminaIn Rainbows
RispondiElimina*_*
Comunque lo ascolto su GrooveShark (consigliatissimo)