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martedì 19 aprile 2011

Lo Ying e lo Yang

Ciao followers e viandanti! Senza dubbio una canzone è composta di due parti: la parte musicale e il testo. Che magnifica scoperta eh??!! Non di rado mi è capitato di amare un pezzo per la sua melodia, per la bravura dei musicisti, per l'atmosfere materializzate dal nulla, ma di non badare per nulla al contenuto delle parole. Altre volte invece mi sono sorpresa nel leggere e tradurre testi meravigliosi inseriti in beat discotecari o hit da una stagione e via. Tenetevi pronti perchè sto per aprire un vaso di Pandora. A quale delle due parti date più importanza? Cosa vi colpisce da subito,le note o le parole?


Per quanto mi riguarda, ascoltando molte canzoni straniere e non essendo chissà quale madrelingua inglese ecc, mi faccio conquistare dalla musica,magari in accordo con il suono della voce del cantante. In un secondo momento mi vado a leggere il testo,qualora non fossero chiari alcuni punti: se non mi piace ok! faccio finta di niente,se mi piace..tripudio!
Un perfetto binomio può essere rappresentato da questa canzone:


Emancipate yourselves from mental slavery
None but ourselves can free your mind                                                                                                                        Have no fear for atomic energy                       
Cause none of them can stop the time             
How long shall they kill our prophets                                        
While we stand aside and look?                      
Some say it's just a part of it                          
We've got to fulfill the book                            
Won't you help to sing,                                  
These songs of freedom                                 

Liberatevi dalla schiavitù mentale
Nessuno meglio di voi può rendere libere le vostre menti                                                                  
Non abbiate paura dell'energia atomica            
Perchè nessuno fermerà il tempo       
Per quanto tempo ancora ammazzeranno i nostri profeti                                          
Mentre noi rimaniamo fermi a guardare?
Alcuni dicono che solo una parte del tutto
Tocca a noi terminare il libro
Aiutaci a cantare,
Queste canzoni di libertà

Da sempre mi accompagna e da sempre la amo, ad ogni ascolto.

Una piccola nota degli ultimi giorni mi sento di farla a ques'altra canzone:


When I counted up my demons                           Quando ho contanto i miei demoni
Saw there was one for every day                         Ho visto che ce n'era uno per ogni giorno
With the good ones on my shoulders                    Con quelli buoni sulle mie spalle
I drove the other ones away                                 Ho scacciato gli altri

Raccontatemi quali sono i vostri testi preferiti, frasi sfolgoranti accompagnati o meno da suoni all'altezza.

P.S: L'ultima canzone che vi linko ha un testo pieno di realtà, cupa e riflessiva...Indovinate un pò dove si poteva ascoltare qualche mese fa? Fidatevi, non in un circoletto culturale. Linkare per credere!


Un bacione a tutti!
Alla prossima:)

4 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Una di quelle discussioni di cui non c'entro il punto ma voglio comunque dire la mia.

    Focalizzarsi su testo e/o melodia non è una costante, credo dipenda dai contesti, dai dischi e dai brani in ascolto. La risposta è il classico "dipende".

    È chiaro che sono da escludersi i pezzi strumentali, gran parte della musica elettronica o il primo Herbie Hancock che passa: non ci sono molte possibilità di concentrarsi sui testi :D

    Per quanto mi riguarda un Bob Dylan qualunque è uno di quelli che ascolto con attenzione per ciò che canta: With God On Our Side, Girl From The North Country, The Times They Are-A-Changin', Hurricane e altra mezza discografia.

    Forse il testo che cattura di più la mia attenzione è Northern Sky di Nick Drake (Bryter Layter), tant'è che ho molto a cuore un verso che descrive abbastanza bene la mia personalità XD
    In generale, Nick Drake è un cantautore con i controcazzi, musiche e testi fantastici, anche quando si tratta di comporre e cantare una canzon di due minuti e mezzo con soli quattro, bellissimi, versi (Know, mi pare su Pink Moon).

    Vi risparmio approfondimenti su quella gran gemma di A Day In The Life (che praticamente infilo in ogni discussione musicale), ormai l'hanno capito anche i babbei che sono un beatlesiano convinto, mentre spendo volentieri un voto a favore di Eleanor Rigby. Pur avendo un arrangiamento fenomenale, il più delle volte mi soffermo sulle parole.

    Per la gioia di Dodo sparo anche Nude che da subito mi ha colpito per la parte muicale, ma che poi mi ha conquistato con il testo.
    E da aggiungere alla categoria cover > originali, vi rifilo Hurt cantata da Johnny Cash, le cui liriche sono (a mio avviso) fantastiche, pur essendo un testo estremamente triste.

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  3. Chi mi conosce lo sa:
    io bado al 100% alla musica. Il testo per me è una fase di approfondimento solo molto ma molto successiva - sempre che arrivi a questa fase.
    Per me la canzone vale ben di più se riesce a comunicare qualcosa già solo con la musica: il testo dev'essere quasi una sorta di aiuto, di approfondimento, di NB. Basti pensare che trovo molta difficoltà a imparare le parole di una canzone, ma non il "suono" di queste; e ancora memorizzo perfettamente le tracce degli strumenti (sono particolarmente fissato coi bassi).
    So che sono un po' estremo, ma è il mio modo di percepire le canzoni:
    io adoro i cantanti non per quel che dicono, ma per il ritmo delle parole, il suono di queste, anche se non ho idea di quel che stanno dicendo..!
    L'esempio perfetto per me (scusate la monotonia) è Thom Yorke dei Radiohead, cantante non facilmente apprezzabile (si può dire quasi che abbia imparato a cantare solo a tratti!), le cui parole spesso biascicate, risultano di difficile comprensione anche per chi sa bene l'inglese, figurarsi per me che lo comprendo a un livello ancora poco più che dilettantistico!
    Ma nelle canzoni dei Radiohead la voce assurge a un ruolo superiore, seppur sembri il contrario: diventa strumento musicale, segue le linee spesso dettate da basso e batteria, altre volte dai violini,...
    L'esempio di "Nude" portato da Andrea ovviamente mi sembra perfetto: la voce è strumento sia di comunicazione letterale che musicale: quel che dice lo comunica e te lo fa sentire nello stomaco prima di tutto.
    Altro esempio che mi viene in mente è uno dei pezzi più belli mai scritti per me: l'emozionante "How To Disappear Completely": puntualmente la climax di questa canzone mi porta alla commozione anche per l'utilizzo delle corde vocali da parte di Yorke, che col suo incedere "biascicante" accompagna gli strumenti, "nonostante" lo stile criptico del testo.
    Altro esempio di come può essere utilizzata la voce, aldilà del significato delle parole, è "Reckoner" col suo continuo falsetto; o il ritmico lamento di "Idioteque"; o il geniale equilibrio ritmico della più recente "Lotus Flower", in cui ad esempio parole come "invisible" o "ballooning head" mi fanno impazzire non per il significato che hanno all'interno dle testo, ma per il modo in cui si inseriscono perfettamente dal punto di vista ritmico.

    Dunque la voce come strumento, la voce come un qualsiasi strumento, che col suo suono e col suo ruolo all'interno della tela ritmica deve guidare l'ascoltatore alle sensazioni ch ne conseguono.
    Solo poi, la voce con le sue parole.
    Qualcuno mi ha fatto notare ad esempio la grandezza di un testo come quello de "La Cura" di Franco Battiato, in armonia con le sensazioni della musica.
    Altro esempio di accordo tra musica e testo è il divertente impiego che ne fanno i Led Zeppelin col loro hard blues, come in "Dazed and Confused" o in "You Shook Me". Ma sono convinto che i testi si intuiscono anche solo dalla musica che accompagna Plant.. :-P
    E infine porto come massimo modello di testo accordato alla spettacolare esecuzione strumentale questo pezzo di Elio e le Storie Tese:

    http://www.youtube.com/watch?v=DevAizeAdfg

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  4. ahahahah....il vitello dai piedi di balsa fa veramente schiattare dalle risate!...lui, i piedi tonnati e l'orsetto ricchione....un vero connubio tra musica e parole

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